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26/04/2010
 
Nucleare, il premier: "Entro la legislatura inizieranno i lavori per le nuove centrali''
Lesmo (Monza), 26 apr.

"Stima, affetto e amicizia". Sono questi i sentimenti con cui il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha accolto oggi a Villa Gernetto a Lesmo, in provincia di Monza il primo ministro russo Vladimir Putin. "E' sempre un grande piacere parlare con lui delle questioni di politica internazionale. Lo abbiamo fatto questa mattina e lo faremo anche nel pranzo di lavoro successivo. Lui è sempre perfettamente a conoscenza di tutti i dossier dell'Europa e del mondo", ha aggiunto Berlusconi aprendo la conferenza stampa conclusiva del vertice italo-russo.

In cima all'agenda dei colloqui c'è stata soprattutto la sicurezza energetica. In particolare il premier ha annunciato che i lavori per la costruzione delle nuove centrali nucleari "inizieranno entro la legislatura". Berlusconi ha spiegato come "non si possa rinunciare al nucleare, una volta l'Italia era all'avanguardia poi il referendum voluto dagli ecologisti estremi ha fatto chiudere le centrali. Oggi non è più possibile pensare di stare fuori dal nucleare".

"Abbiamo fatto un accordo con i francesi che producono l'80% del loro fabbisogno con il nucleare. Quanto al luogo delle centrali -ha spiegato il premier- adesso nessuno vuole averle nel proprio comune e nella propria provincia mentre il 54% è comunque favorevole al nucleare. Dobbiamo lavorare per convincere persone della sicurezza delle centrali, solo allora potremo parlare di luoghi e per questo ho anche attivato la tv pubblica perche raccolgano le esperienza dei cittadini francesi. In Francia fanno la guerra per avere le centrali nucleari nei propri comuni perché portano lavoro", ha aggiunto Berlusconi.

Sempre sul tema energia, il presidente del Consiglio ha poi espresso "grande soddisfazione per l'accordo firmato oggi dall'Enel con la societa' russa Inter Rao Ues. "E' un accordo importante sia per le produzioni tradizionali che per il nucleare. E' coinvolta la centrale di Kaliningrad e l'accordo riguarda anche la distribuzione nei paesi dell'Est. In questo modo Enel ampia la sua presenza", ha affermato.

Per quanto riguarda invece l'inizio del gasdotto Southstream il presidente del Consiglioha ribadito che è previsto per il 1 semestre del 2012. ''Si tratta di un grande progetto -ha detto il premier- a cui partecipa Eni insieme a Gazprom''. "Viste le difficoltà con l'Ucraina, un Paese che non ha ancora una sua stabilizzazione politica, il progetto Southstream rassicura molti Paesi dell'Est e anche noi di non rimanere al buio. Dalla Russia noi importiamo il 30% del gas e il 23% del petrolio. La collaborazione tra Gazprom ed Eni potrà anche riguardare altri Paesi, in particolare l'Africa perché non è possibile che la Cina assorbisca tutta questa potenzialità'', ha concluso il premier.

Sul fronte dell'economia, purtroppo "abbiamo registrato un calo di quasi il 30% dei movimenti tra noi e la Russia, una flessione legata alla crisi. Speriamo che la ripresa possa fare tornare l'interscambio commerciale ai livelli del 2008", ha rimarcato Berlusconi. Putin, dal canto suo, ha auspicato che Russia e Italia ripristino i livelli pre-crisi: "E' stato un segnale serio. Ora bisogna attivare dei passi per ristabilire il nostro interscambio'', ha affermato il primo ministro della federazione russa ricordando oltre l'energia, l'importanza della cooperazione anche nel settore metalmeccanico, nella chimica, nell'aerospazio, nell'elettronica, nella metallurgia e nelle alte tecnologie.

Infine una promessa ribadita. Il governo russo nell'ambito degli accordi presi con il nostro Paese ha garantito uno stanziamento di 7,2 milioni di euro per il restauro della chiesa di San Gregorio Magno e per il restauro anche di Palazzo Ardinghelli. Un impegno nato al G8 dell'Aquila.

All'incontro erano presenti il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e il primo ministro della Federazione Russa, Vladimir Putin. Alle trattative sono presenti anche il ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, Guido Bertolaso, il vice premier russo con la delega all'Energia, Igor Secin e il ministro dell' Energia russo Sergey Shmatko. Fra gli imprenditori italiani che partecipano all'incontro ci sono Paolo Scaroni, ad dell'Eni, Fulvio Conti, ad dell'Enel, Marco Tronchetti Provera, presidente del gruppo Pirelli, e il presidente di Gazprom, Alexej Miller.


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