| Categoria: A A A | | | | Legittimo impedimento, sì dal Senato: è legge. | Roma, 10 mar.
Il legittimo impedimento è legge.
Il Senato ha infatti votato la fiducia sul primo e secondo articolo del ddl, poi in serata è arrivato anche il voto finale. Nella prima votazione a favore hanno votato 168 senatori; 132 i contrari, 3 le astensioni. L'aula di palazzo Madama ha quindi votato a favore anche della seconda fiducia , quella relativa all'articolo 2. Per il sì si sono espressi 168 senatori della maggioranza, 132 i contrari (Pd, Idv e Udc) e 3 sono stati gli astenuti.
Il ddl sul legittimo impedimento riguarda le figure del presidente del Consiglio e i ministri ove imputati in procedimenti penali. Nei due articoli che lo compongono e' previsto che durante il processo, il giudice rinvia l'udienza in presenza di legittimo impedimento ogni volta che sia richiesto dalla parte. Il rinvio puo' essere automaticamente di sei mesi qualora la presidenza del Consiglio attesti che l'impedimento e' continuativo.
Per il presidente del Consiglio costituisce legittimo impedimento a comparire nelle udienze il concomitante esercizio di una o piu' attribuzioni previste dalle leggi o dai regolamenti, delle relative attivita' preparatorie e consequenziali, nonche' di ogni attivita' comunque coessenziale alle funzioni di governo.
Per i ministri costituisce legittimo impedimento l'esercizio delle attivita' previste dalle leggi e dai regolamenti che ne disciplinano le attribuzioni, nonche' di ogni attivita' comunque coessenziale alle funzioni di governo. Il corso della prescrizione rimane sospeso per l'intera durata del rinvio dell'udienza.
Le norme si applicano fino all'entrata in vigore della legge costituzionale recante la disciplina organica delle prerogative del presidente del Consiglio e dei ministri, nonche' delle modalita' di partecipazione degli stessi ai processi penali e comunque non oltre diciotto mesi.
Adnkronos | | | | | | | |