| Categoria: 1° PIANO | | | | Riciclaggio, senatore Di Girolamo: | Roma
"Mai avuto contatti con mafia e camorra. Sono qui per la mia famiglia, i miei amici e coloro che mi stimano. Tutti i fatti che mi sono contestati non mi appartengono". Così il Senatore del Pdl Nicola Di Girolamo, accusato di associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio internazionale e di essere stato eletto all'estero con il contributo determinante di una famiglia dell'ndrangheta, la famiglia Arena di Isola di Capo Rizzuto, si difende in una conferenza stampa convocata all'Hotel della Minerva a Roma.
Sommerso dai flash dei fotografi, il parlamentare del Pdl, recordman di presenze a Palazzo Madama, parla di una "tempesta che si è abbattuta sulla mia persona, ieri non avevo indicazioni di nulla - spiega il Senatore su cui pende la richiesta di arresto già trasmessa al Senato - oggi ho letto i quotidiani, ma non ho letto ancora le carte. Commenterò quando le avrò viste".
Di Girolamo ribadisce "pieno rispetto assoluto per la magistratura", e per tre volte nella conferenza stampa durata 8 minuti, rimarca: "Le carte non ce l'ho, non posso ancora chiarire".
E a chi gli chiede di suoi eventuali rapporti con la criminalità organizzata, replica: "Una volta sola sono stato ospite in Calabria per una colazione di campagna elettorale, e questo è l'unico contatto con la terra calabrese".
"Alle 13.30 - annuncia il Senatore del Popolo della Libertà, di cui la procura di Roma si era già occupata nel 2008 - si riunirà la Giunta per le autorizzazioni del Senato. In quella sede - conclude Di Girolamo - spero ci saranno più indicazioni.
Adnkronos
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